Qualche trucco per le ricerche Google
Ti capita di cercare una ricetta tramite gli ingredienti? E di scoprire che in tutte, o quasi, compare un ingrediente che proprio non hai o non vuoi usare?
Oppure, può capitare che, cercando un’informazione su un evento, compaiano le notizie dell’anno scorso, perfettamente inutili.
Ecco qualche accorgimento.
Eliminare una parola dalla ricerca
Hai cercato spaghetti fiori di zucca e in alcune delle ricette trovate compare la pancetta, che non vuoi proprio mettere. Vorresti trovare solo le ricette senza pancetta.
Se vuoi che una parola sia esclusa dai risultati di ricerca, basta aggiungerla con un segno “-“ (meno) davanti, nel nostro caso:
Spaghetti fiori di zucca -pancetta
In questo modo le ricette con “pancetta” non compariranno.
Selezionare un periodo di tempo
Hai cercato “Delfini avvistati” perché vuoi sapere se sono stati avvistati di recente dei delfini. Purtroppo le notizie che appaiono per prime sono del 2022.
Vai a destra, vicino alla casella di ricerca, e trovi la voce “Strumenti” (può essere anche “Strumenti di ricerca” o addirittura “Utensili”, una brutta traduzione di “Tools”). Lì puoi scegliere “Qualsiasi data”, “Ultima ora”, “Ultime 24 ore”, “Ultima settimana”, “Ultimo mese”, “Ultimo anno”.
In questo modo puoi limitare la ricerca a quel periodo.
Cercare solo su di un sito
Può capitare di sapere già su quale sito effettuare la ricerca. Potrebbe essere una testata di giornale, un sito di un’associazione, di uno studio medico. Tu vuoi trovare se quel sito parla dell’argomento che ti interessa.
La soluzione? Aggiungi in fondo alla ricerca la parola site seguita da due punti e il nome del sito (senza www), senza spazi in mezzo.
Ad esempio:
portofino site:trekking.it
Troverai le gite sul Monte di Portofino solo dal sito www.trekking.it.
Trovare le parole esatte
A volte ci interessa trovare una citazione esatta (parole di un libro, di un discorso). La ricerca però tiene conto di tutte le parole, non importa in quale ordine siano. Per avere nei risultati la frase esatta, occorre racchiuderla tra virgolette.
Nel secondo capitolo de “Il piccolo Principe” il pilota incontra il piccolo Principe, che subito gli chiede di disegnargli una pecora.
Siccome non avevo mai disegnato una pecora rifeci, per lui, uno dei due disegni che solo sapevo fare, quello del boa intero. Fui sorpreso di sentire l’ometto rispondermi: — No! No! non voglio un elefante dentro un boa. Il boa è molto pericoloso, e l’elefante è molto ingombrante. Da me è tutto piccolo. Mi serve una pecora. Disegnami una pecora.
Ora, se cerchi su Google “Il boa è molto pericoloso” troverai una serie di risultati con le parole “boa” e “pericoloso”. Ma se racchiudi la frase tra virgolette, troverai molti risultati (specie i primi, che sono i più visibili) che riguardano il capitolo II de “Il piccolo Principe”.
E ChatGPT? Nota aggiunta nel 2024
Questo è un articolo che avevo scritto l’anno scorso. Di sicuro adesso con ChatGPT - o uno dei suoi cugini - tutto può diventae più semplice.
Basterebbe chiedere “Dammi qualche ricetta per gli spagehtti ai fiori di zucca che non contenga la pancetta”. E ottereste subito in bell’ordine due o tre ricette adatte. Ci ritorneremo. Ma il concetto per Google rimane valido.
Oppure, puoi propormi altre idee o fare domande cliccando qui
IDEA - scintille informatiche
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